L’orzo perlato può essere cotto aggiungendo il brodo poco alla volta, con un procedimento simile a quello del risotto. Il chicco rimane più consistente del riso e crea un piatto cremoso senza diventare una pappa. I funghi vengono cotti a parte, così possono perdere acqua e acquistare sapore prima di unirsi all’orzo.
Porzioni, tempi e attrezzatura
Dosi per 4 persone. Preparazione: 15 minuti. Cottura: 40 minuti. Riposo: 2 minuti. Tempo totale indicativo: 57 minuti. Difficoltà: facile. Una pentola capiente, un tagliere e un cucchiaio di legno. I tempi dipendono dalla dimensione dei pezzi e dall’intensità del fornello: usa anche i segnali descritti nel procedimento.
Ingredienti
- 300 g di orzo perlato
- 500 g di funghi champignon coltivati
- 1 cipolla piccola (80 g)
- 1,2 l di brodo vegetale già pronto e caldo
- 30 ml di olio extravergine di oliva
- 25 g di burro
- 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 10 g di prezzemolo
- Sale e pepe quanto basta
Preparazione
- Leggi il tempo di cottura dell’orzo e sciacqualo se indicato sulla confezione. Trita la cipolla, pulisci gli champignon eliminando la terra e tagliali a fettine regolari; tieni il brodo caldo accanto al fornello.
- Scalda metà dell’olio in una casseruola e fai appassire la cipolla per 5 minuti a fuoco dolce. Versa l’orzo ben scolato e mescola per 2 minuti, evitando che la cipolla prenda troppo colore.
- Aggiungi due mestoli di brodo e porta a leggero bollore. Continua per 30-35 minuti, o secondo la confezione, versando altro brodo quando quello precedente è quasi assorbito e mescolando spesso sul fondo.
- Nel frattempo scalda l’olio rimasto in una padella larga e cuoci gli champignon per 10-12 minuti a fiamma vivace. Mescola senza schiacciarli, aspettando che perdano acqua e compaiano bordi leggermente dorati.
- Unisci i funghi all’orzo negli ultimi 8 minuti di cottura. Assaggia il chicco: deve risultare tenero ma consistente, senza una parte centrale dura. Regola la quantità di brodo per mantenere una consistenza morbida.
- Spegni, incorpora burro e Parmigiano e lascia riposare 2 minuti. Aggiungi prezzemolo tritato e pepe, assaggia per il sale e servi in piatti caldi; se si addensa, allungalo con poco brodo prima di impiattare.
Consigli ed errori da evitare
Il tempo dell’orzo cambia da marca a marca: un prodotto a cottura rapida non segue la stessa tabella di quello perlato tradizionale. Non versare tutto il brodo all’inizio, perché potresti ritrovarti con una minestra quando il chicco è già cotto. L’orzo contiene glutine.
Varianti e servizio
Per un gusto più delicato usa metà prezzemolo. Puoi tenere da parte alcune fettine di fungo cotte e distribuirle alla fine: rendono riconoscibile il condimento senza cambiare la quantità complessiva prevista nella ricetta.
Conservazione
Se avanza, dividi la preparazione in contenitori bassi, falla raffreddare rapidamente e mettila in frigorifero a 0-5 °C entro due ore. Consuma entro 48 ore. Riscalda soltanto la porzione necessaria, fino a quando è ben calda anche al centro; non lasciare il piatto per ore a temperatura ambiente.
