Il rosmarino ama una posizione soleggiata e un terreno che non resti impregnato. In autunno un vaso dimenticato in un sottovaso pieno può essere più problematico di qualche giorno senza annaffiatura. Prima di aggiungere acqua, controlla ciò che è rimasto dopo la pioggia.
Prima di iniziare
Questa guida riguarda un rosmarino coltivato in contenitore con fori di drenaggio. Valuta clima locale, esposizione e composizione del terriccio: un balcone riparato del Sud non si comporta come uno esposto a freddo e pioggia in una zona interna.
Procedimento
- Solleva il vaso in sicurezza e controlla che il sottovaso non contenga acqua stagnante. Svuotalo senza strappare radici che potrebbero uscire dai fori.
- Verifica che l’acqua riesca a defluire e che il contenitore non poggi in modo da chiudere gli scarichi. Non praticare fori improvvisati vicino alle radici.
- Metti il vaso in una posizione luminosa, arieggiata e protetta dalle piogge eccessive se necessario. In zone fredde valuta anche la protezione del contenitore dal gelo.
- Prima di annaffiare di nuovo controlla il substrato e la necessità reale della pianta. Non usare la stessa frequenza estiva quando temperature e crescita si sono ridotte.
Errori da evitare
Non lasciare il rosmarino a bagno e non usare ghiaia decorativa in superficie come prova che il drenaggio funziona. Evita di aggiungere concimi o preparati domestici per correggere un terreno costantemente bagnato.
Cosa controllare dopo
Se rami e foglie peggiorano, osserva radici e base della pianta con un esperto: seccume eccessivo e danni da ristagno richiedono valutazioni diverse. Una buona manutenzione non rigenera subito i rami già secchi.
