Un ciclamino acquistato in autunno può soffrire in una stanza molto calda. Prima di aggiungere acqua o concime a una pianta afflosciata, controlla dove si trova. Qui parliamo del ciclamino da fiorista, Cyclamen persicum e relativi ibridi: non dei piccoli ciclamini rustici da giardino.
Prima di iniziare
Cerca una zona luminosa, fresca e protetta dal gelo, lontana dal getto di un termosifone. In Italia balconi e davanzali hanno condizioni molto diverse: la scelta va fatta sulla temperatura reale, non soltanto sul mese.
Procedimento
- Controlla il terriccio con un dito prima di bagnare. Sia un substrato troppo bagnato sia uno troppo asciutto possono essere associati a foglie gialle.
- Se la superficie è asciutta, bagna dal basso per circa quindici minuti, poi togli il vaso dall’acqua e lascialo scolare. Non lasciarlo nel sottovaso pieno.
- Se annaffi dall’alto, versa vicino al bordo del vaso evitando il centro del tubero e le foglie. Non inzuppare la chioma per farla apparire più turgida.
- Sistema la pianta in luce intensa ma non calda e diretta, con aria che circola senza correnti gelide. Osserva boccioli e foglie senza cambiare posizione continuamente.
Errori da evitare
Non spostare il ciclamino all’esterno durante una gelata per dargli fresco e non lasciarlo sul termosifone. Non interpretare la dormienza stagionale come un problema da risolvere con annaffiature continue.
Cosa controllare dopo
Valuta l’equilibrio tra freschezza, luce e umidità nei giorni seguenti. I fiori già rovinati non tornano nuovi: il segnale utile è la tenuta delle parti sane e il normale sviluppo dei boccioli.
