Cavolfiore gratinato, crosticina e cuore tenero

Il cavolfiore gratinato deve essere tenero ma non disfatto, con una besciamella abbastanza densa da velare le cimette. Sbollentarlo prima evita una lunga permanenza in forno, mentre lasciarlo scolare bene impedisce che la salsa si allunghi. È un contorno ricco da porzionare con un cucchiaio, adatto a una tavola autunnale.

Porzioni, tempi e attrezzatura

Dosi per 4 persone. Preparazione: 20 minuti. Cottura: 40 minuti. Riposo: 5 minuti. Tempo totale indicativo: 65 minuti. Difficoltà: facile. Una pirofila da circa 28 × 20 cm, una pentola, un colino e una frusta. I tempi dipendono dalla dimensione dei pezzi e dall’intensità del fornello: usa anche i segnali descritti nel procedimento.

Ingredienti

  • 1 cavolfiore da circa 1 kg
  • 500 ml di latte
  • 40 g di burro
  • 40 g di farina 00
  • 60 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 20 g di pangrattato
  • Sale, pepe e noce moscata quanto basta

Preparazione

  1. Elimina le foglie esterne del cavolfiore, dividilo in cimette di dimensioni simili e lava tutto. Porta a bollore una pentola d’acqua leggermente salata e sbollenta le cimette per 7-8 minuti: devono opporre ancora una piccola resistenza.
  2. Scola il cavolfiore e lascialo nel colino per almeno 5 minuti. Non schiacciarlo con il cucchiaio: basta che perda l’acqua fra i rami, mantenendo una forma riconoscibile per la gratinatura finale.
  3. Sciogli il burro in una casseruola, versa la farina e mescola per 1-2 minuti a fuoco dolce. Aggiungi il latte poco per volta, continuando con una frusta per sciogliere i grumi.
  4. Porta la besciamella a leggero bollore e falla addensare per 5 minuti, mescolando. Insaporisci con sale, pepe e poca noce moscata, poi incorpora metà del Parmigiano a fuoco spento.
  5. Disponi il cavolfiore in una pirofila da circa 28 per 20 centimetri. Coprilo con la besciamella distribuendola anche fra le cimette, quindi aggiungi il Parmigiano rimasto e il pangrattato sulla superficie.
  6. Cuoci in forno statico già caldo a 200 °C per 20-25 minuti, finché compaiono chiazze dorate e la salsa sobbolle ai lati. Lascia riposare 5 minuti prima di servire, perché la besciamella appena sfornata è molto calda.

Consigli ed errori da evitare

Per evitare un fondo acquoso non saltare lo sgocciolamento dopo la precottura. Le cimette troppo piccole diventano molli prima delle altre: tieni una dimensione uniforme. Non usare il grill come sostituto della cottura, perché colora la superficie senza scaldare uniformemente il centro.

Varianti e servizio

Puoi preparare il cavolfiore sbollentato e la besciamella separatamente, raffreddarli rapidamente e conservarli in frigorifero fino al giorno seguente. Assembla e cuoci quando servono, prolungando la cottura se parti da ingredienti freddi.

Conservazione

Se avanza, dividi la preparazione in contenitori bassi, falla raffreddare rapidamente e mettila in frigorifero a 0-5 °C entro due ore. Consuma entro 48 ore. Riscalda soltanto la porzione necessaria, fino a quando è ben calda anche al centro; non lasciare il piatto per ore a temperatura ambiente.

Scritto da: admindz

Cucino per la mia famiglia da trent’anni. Qui condivido le ricette e i trucchi che riescono sempre.