Un panno in microfibra che distribuisce acqua e residui invece di raccoglierli non va subito buttato. Prima controlla il suo lavaggio e la quantità di prodotto usata sulle superfici. Questa routine serve alla manutenzione di normali panni lavabili: non trasforma un tessuto consumato in uno nuovo.
Prima di iniziare
Leggi l’etichetta del tuo panno, perché temperatura e asciugatura cambiano tra prodotti. Tieni separati quelli destinati alla cucina e al bagno e osserva se vi sono grasso, fili sciolti o zone indurite.
Procedimento
- Sciacqua il panno dopo l’uso e libera delicatamente la trama da residui superficiali. Non strofinarlo con spazzole dure per tentare di aprire le fibre.
- Lava a mano o in lavatrice soltanto come indicato dal produttore. Per i panni Vileda consultati è prevista acqua tiepida, senza ammorbidente né candeggina.
- Usa il detersivo compatibile senza eccedere e completa il risciacquo. Se resta sapone tra le fibre, valuta un ulteriore risciacquo secondo le possibilità del tuo programma.
- Lascia asciugare completamente il panno come da etichetta e riponilo solo quando è asciutto. Per pulire vetro o superfici lucide usa un panno pulito, non uno già unto.
Errori da evitare
Non aggiungere ammorbidente per renderlo più soffice e non improvvisare bolliture, acidi o miscele con candeggina. Evita temperature e asciugatrice se non sono espressamente consentite.
Cosa controllare dopo
Prova il panno su una piccola superficie adatta e confronta il comportamento. Se è liso o trattiene sporco non eliminabile con il lavaggio previsto, sostituiscilo invece di aumentare l’aggressività della pulizia.
